sabato 1 febbraio 2014

Forme geometriche roteavano, fluttuando nell'aria, secondo un ritmo preciso, rigoroso.

Roteavano da tanto, tanto tempo, forse da un'eternità.

E roteando, di tanto in tanto riflettevano la luce come scintille che per un attimo ferivano l'occhio.

Tutto è ritmo, matematica, regole arcane, stampate in un angolo della memoria che non conosciamo più. Angoli pieni di mistero.

Dimentichiamo questi Angoli affogandone il ricordo in una via trafficata di una città, guardando in faccia il nostro nulla e altri nulla come noi.

Il Nulla.



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