Storia di una casetta disegnata da un bambino
Vivevo in una casetta in campagna, che sembrava il disegno di un bambino.
All'epoca scrivevo semplici storie su un delizioso quaderno a quadretti, seduto a un tavolino davanti alla porta della mia casetta, o, se pioveva, mi accomodavo a scrivere in cucina, vicino al fuoco che arde eternamente negli eterni caminetti di tutte le casette disegnate dai bambini.
Il giorno arrivava, e poi arrivava il pomeriggio, e poi la sera.
Tutto si svolgeva serenamente, come in una storia sempre uguale.
Ma bastavano i miei pensieri e la mia fantasia a rendere ognuna di quelle giornate sempre diversa... e poi chi lo ha detto che le giornate tutte uguali sono una brutta cosa? Nel mondo delle casette disegnate dai bimbi anche i giorni tutti uguali sono belli, e soprattutto non sono mai, mai noiosi.
E poi c'erano le stagioni.
Sì, anche sui quaderni a quadretti cambiano le stagioni.
C'è la primavera di tanti colori, l'estate verde e gialla, l'autunno rossiccio e l'inverno bianco.
Ovviamente c'è tanta neve.
E quando c'è la neve, la vita vi si nasconde sotto, accucciandosi ben bene al calduccio, come facciamo noi nella nostra casetta.
Poi in primavera, arrivano i profumi, tanti, buonissimi...
E d'estate arriva tanto sole per giocare all'aperto, e poi in autunno si pensa di nuovo a prepararsi al nuovo inverno, e si ricomincia a rifugiarsi in casa quando fuori inizia a piovere.
E' bello il rumore della pioggia, se hai una casetta, specialmente se si tratta di una di quelle casette disegnate dai bambini.
All'epoca scrivevo semplici storie su un delizioso quaderno a quadretti, seduto a un tavolino davanti alla porta della mia casetta, o, se pioveva, mi accomodavo a scrivere in cucina, vicino al fuoco che arde eternamente negli eterni caminetti di tutte le casette disegnate dai bambini.
Il giorno arrivava, e poi arrivava il pomeriggio, e poi la sera.
Tutto si svolgeva serenamente, come in una storia sempre uguale.
Ma bastavano i miei pensieri e la mia fantasia a rendere ognuna di quelle giornate sempre diversa... e poi chi lo ha detto che le giornate tutte uguali sono una brutta cosa? Nel mondo delle casette disegnate dai bimbi anche i giorni tutti uguali sono belli, e soprattutto non sono mai, mai noiosi.
E poi c'erano le stagioni.
Sì, anche sui quaderni a quadretti cambiano le stagioni.
C'è la primavera di tanti colori, l'estate verde e gialla, l'autunno rossiccio e l'inverno bianco.
Ovviamente c'è tanta neve.
E quando c'è la neve, la vita vi si nasconde sotto, accucciandosi ben bene al calduccio, come facciamo noi nella nostra casetta.
Poi in primavera, arrivano i profumi, tanti, buonissimi...
E d'estate arriva tanto sole per giocare all'aperto, e poi in autunno si pensa di nuovo a prepararsi al nuovo inverno, e si ricomincia a rifugiarsi in casa quando fuori inizia a piovere.
E' bello il rumore della pioggia, se hai una casetta, specialmente se si tratta di una di quelle casette disegnate dai bambini.
