Punti interrogativi
Si muove. Ha una faccia quadrata e poco tempo per sondare i misteri dell'esistenza.
Si, si muove, sempre...
Ma ha poco tempo.
Una sera che avevo un numero particolarmente alto di punti interrogativi nell'anima, cercai di costringerlo a stare vicino a me, per sviscerarli insieme.
Fremeva, sull'antica sedia su cui lo avevo convinto a sedere.
Lo sguardo vagava disperato all'intorno, senza posa.
Sudava.
Lo lasciai andare: "Vai", gli dissi, "o perderai il momento".
Considerai sorridendo gli infiniti momenti che ho perso io in tutta la mia vita.
e quindi mi affacciai alla finestra a contemplare da solo il vuoto
e riempirlo beatamente dei miei punti interrogativi.
No, non tutti sanno fermarsi a farsi domande.
O forse non vogliono.
Si, si muove, sempre...
Ma ha poco tempo.
Una sera che avevo un numero particolarmente alto di punti interrogativi nell'anima, cercai di costringerlo a stare vicino a me, per sviscerarli insieme.
Fremeva, sull'antica sedia su cui lo avevo convinto a sedere.
Lo sguardo vagava disperato all'intorno, senza posa.
Sudava.
Lo lasciai andare: "Vai", gli dissi, "o perderai il momento".
Considerai sorridendo gli infiniti momenti che ho perso io in tutta la mia vita.
e quindi mi affacciai alla finestra a contemplare da solo il vuoto
e riempirlo beatamente dei miei punti interrogativi.
No, non tutti sanno fermarsi a farsi domande.
O forse non vogliono.
